Homecoming traditions – Drumbeat

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Homecoming traditions – Drumbeat

“Feathers Up, Apache!”

Anche quest’anno come tutti gli anni nella settimana dell’homecoming sono riecheggiati per tutto il campus i tamburi degli Apache.

L’homecoming é una settimana, in autunno, in cui i college celebrano alumni e studenti correnti con attività che si svolgono nel campus. Le associazioni studentesche ed accademiche hanno un riconoscimento per le attività che svolgono e via così. Al TJC per tradizione l’homecoming si svolge nella prima settimana di ottobre  in cui la squadra di football gioca in casa. Ehi siamo in Texas e amiamo il football!!! Nella settimana che precede la partita del sabato vengono consegnati i riconoscimenti annuali agli alumni che si sono distinti; c’é la parata delle squadre sportive, della banda e delle associazioni studentesche; c’é il ballo a tema, con annessa elezione del re e della regina ovviamente, ma soprattutto risuonano per tutto il campus i tamburi di battaglia degli Apache (simbolo del college, “mascotte” sarebbe poco onorevole in questo caso).

 

Da mezzogiorno del lunedì fino al “fischio di inizio” della partita di football, il sabato pomeriggio, i tamburi vengono suonati ininterrottamente per 24 ore ogni giorno. Ci si puó iscrivere per turni di un’ora. Studenti, talvolta anche professori e coach delle squadre sportive, si danno il turno per mantenere viva questa tradizione. Qualche anno pare che ci siano stati dei turni scoperti, se capita qualche imprevisto trovare volontari alle 3 di notte non é facilissimo. Cosí c’é chi ha continuato anche per 3/4 ore purché i tamburi non fossero silenti.

Un’ antica tradizione

Ormai é dal 1948 (il college é stato fondato nel 1926 – vi ricordo che qui il termine “antico” é relativo) che i tamburi risuonano. La tradizione vuole che se il suono venisse interrotto la partita del sabato sará persa. Diversamente il TJC vincerà. Negli ultimi 18 anni i tamburi si sono interrotti solo una volta. Durante la partita, pareggiata alla fine, é venuto giù il mondo con tempeste di fulmini che hanno prima ritardato e poi interrotto 3 volte il match.

UPDATE: anche quest anno la tradizione é continuata e abbiamo sconfitto i nostri avversari con un secco 35-7

La settimana dell’homecoming é una delle più divertenti con tutte queste manifestazioni. Se siete curiosi questo articolo riporta alcune delle migliori.

Qui invece il momento in cui i tamburi hanno iniziato a risuonare quest’anno e l’atmosfera di festa che si vive per una settimana in giro per il campus

 

By |2018-10-07T19:31:08+00:00ottobre 10th, 2015|Categories: USA|20 Comments

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Torinese da una vita, trapiantata in Texas da 5 anni. Racconto della mia vita da expat, delle mie passioni e quello che mi succede..insomma un po' di parole sparse qua e la'

20 Comments

  1. lucia 10/12/2015 at 3:22 AM - Reply

    Grazie per aver condiviso questa usanza texana con noi…mi piace sempre leggere di cosa avviene nel mondo…sono un’inguaribile curiosa, anche se totalmente ignorante di football!!!…Un caro saluto e che i tamburi suonino sempre!

    • Valentina 10/12/2015 at 3:57 PM - Reply

      Ma io pure, mi diverto perché é sempre qualcosa di nuovo, ma di solito mi ci va almeno mezza partita per capirci qualcosa anche perché da una volta all’altra poi dimentico tutto

  2. Ivana 10/12/2015 at 1:48 PM - Reply

    Ciao, interessante il tuo articolo.. Complimenti!! Ti auguro una buona serata.. 🙂

  3. Lucia 10/14/2015 at 9:28 AM - Reply

    Non conoscevo questa tradizione, grazie per l’informazione.

  4. federica 10/15/2015 at 4:10 AM - Reply

    che cosa simpatica 🙂

    meglio non scherzare con gli apache XD

  5. gabriella 10/18/2015 at 4:20 PM - Reply

    Davvero molto interessante il tuo blog e ti seguo con piacere!!è molto interessante conoscere tradizioni ed usanze di altri paesi!!questa non l’avevo mai sentita!!un bacione

  6. Sara L'Esploratrice 10/05/2016 at 1:20 PM - Reply

    Che spettacolo! In tutto questo rivedo quelle decine di telefilm che hanno sempre accompagnato i miei pomeriggi. Un sogno, frequentare liceo e università negli States.

    • Valentina 10/05/2016 at 1:22 PM - Reply

      Di sicuro alla mia veneranda etá ha un sapore un poco diverso che da adolescenti ma è stata veramente un esperienza fantastica. Questo semestre sto frequentando un corso di ceramica e per tenere tutti gli strumenti in studio ho anche a disposizione uno dei mitici armadietti… ero felice come una bimba hihihi

  7. Chiara 10/05/2016 at 2:01 PM - Reply

    Gran bella manifestazione! 🙂

  8. Stefania 10/05/2016 at 2:18 PM - Reply

    Interessante scoprire le usanze d’oltreoceano.

  9. vagabondele 10/06/2016 at 3:41 PM - Reply

    Di la verità e come essere sul set di un film vero? Campo da gioco, cheerleader, stelle e strisce ovunque, lezione ora qua ora là, l’armadietto poi!! Ma perché non è cosi anche da noi, anziché quelle oscene aulee polverose con DOC assurdamente attempati?! Ah!

    • Valentina 10/08/2016 at 1:19 PM - Reply

      Eh sí spesso la sensazione è quella, e non solo al college e ancora dopo 4 anni (quasi) che sono qui

  10. Agnese - I'll B right back 10/09/2016 at 1:46 AM - Reply

    Dai ma che bello!! Sembra di rivivere uno dei mille film o telefilm guardati durante la nostra adolescenza (o ancora adesso). Posso solo immaginare il clima di festa e allegria! Che meraviglia 🙂

    • Valentina 10/12/2016 at 10:12 PM - Reply

      E si è una buona scusa per alimentare il peter pan che è in noi 😉

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