Trasferirsi in USA – consigli utili

Se stai per trasferirti in USA questo potrebbe essere il post fa per te, con tanti piccoli consigli utili.

Si parla spesso nei blog expat o nei gruppi Facebook dei problemi che si possono dover affrontare nel trasferirsi in un nuovo paese o un nuovo continente. Spesso, peró, l’attenzione si sposta velocemente sui “grandi” problemi e sugli shock culturali che ci si potrebbe trovare a dover fronteggiare; invece capita che a rendere più ardui i primi giorni siano quei mille piccoli ostacoli quotidiani che si incontrano. Di seguito sono riportati tanti piccoli consigli utili dati da chi ha affrontato questi cambiamenti in passato.

I consigli “pratici” sono frutto dell’esperienza delle expat italiane che vivono o hanno vissuto qui negli Stati Uniti, tenete conto che ogni situazione potrebbe avere delle peculiarità per cui potreste avere delle necessitá particolari o a cui queste indicazioni potrebbero non adattarsi.

Per tutto quanto riguarda invece ogni aspetto burocratico o normativo tenete comunque conto che l’unica fonte da considerare “ufficiale” sono  siti del governo o delle istituzioni.

Questo é il primo di una serie di post che andranno a toccare vari temi burocrazia, scuola, casa… Periodicamente verranno aggiornati e integrati con nuovi suggerimenti.

Voglio anche ringraziare le mie amiche expat, perché senza il loro contributo questi post non avrebbero potuto prendere vita. In particolare il mio ringraziamento va a tutte le expat americane dei gruppi Facebook (rigorosamente in ordine alfabetico 😉  )

Burocrazia: SSN, Banche, patente…

SSN (Social Security Number)

questo numerino vi sarà fedele compagno per tutto il tempo della vostra permanenza negli Stati Uniti.

  • Non tutti i visti danno sempre la possibilità di averne uno assegnato, ma qualora il vostro visto lo prevedesse il consiglio é di richiederlo quanto prima (se non avete necessitá lavorative che lo richiedano nell’immediato attendere qualche giorno puó essere utile ad essere sicuri che tutti i vostri dati siano stati inseriti a sistema, ma non fate passare troppo tempo). A questo link potete trovare ulteriori informazioni utili sui documenti che sono necessari e la normativa di riferimento.
  • inserendo il vostro zip code qui potrete trovare l’ufficio di riferimento a voi più comodo
  • Soprattutto all’inizio vi verrà richiesto spesso dovendo attivare conti bancari, utenze etc etc. Se il richiedente é un ente legittimo ovviamente potrete fornirlo con tranquillità, ma ricordate che é un dato da conservare con la massima cura e riservatezza. Il consiglio é di memorizzarlo così da non doverlo portare in giro.
ITIN

Qualora voi o un vostro dependent non aveste diritto al SSN, ma doveste comunque interagire con l’IRS (Internal Revenue Service – cioè l’agenzia federale che si occupa delle tasse) potreste aver i requisiti per richiedere l’ITIN (Individual Taxpayer Identification Number).  Qui potete trovare tutte le informazioni a riguardo e i moduli per fare application.

É sempre necessario richiedere tale documento di persona e tenete in considerazione che negli uffici decentrati non sempre hanno le autorizzazioni per portare a termine la vostra pratica. In questi casi i vostri documenti (passaporto compreso) saranno spediti in originale all’ufficio IRS competente per la vostra zona e vi saranno poi inviati nuovamente tramite posta. 

Qui potete trovare qualche consiglio utile e farvi un idea del processo di richiesta in base all’esperienza di Ero Lucy

Banca e finanza

Una delle prime cose a cui pensare é aprire un conto corrente, questo perché é anche il primo passo per iniziare a costruirvi la vostra credit history. Sí perché se c’é una cosa che é peggio di una bad history e non avercela proprio. Per poter avere accesso a qualsiasi linea di credito, dalla carta di credito al mutuo per la casa, é sostanzialmente necessario poter dimostrare di essere un pagatore puntuale. Attenzione che il credit score si basa su uno strano equilibrio tra debito e credito e anche operazioni come chiedere di avere accesso a nuove linee di credito, così come il chiuderle (estinguere ad esempio una carta di credito) potrebbe togliervi dei punti.

Nello scegliere la vostra banca tenete in conto di trovare un’istituto che abbia condizioni favorevoli per i trasferimenti di denaro da e per l’estero, perché potrebbe tornare comodo in futuro.

Quanto prima cercate di ottenere una carta di credito, probabilmente all’inizio potrete avere accesso solo a piccole linee di credito, ma poco alla volta che il vostro score si alzerà potrete chiedere degli upgrade.

Qui vengono utilizzate carte di credito e di debito (bancomat) comunemente anche solo per importi di pochi dollari e quasi sempre sarete voi a dover strisciare la carta nel dispositivo. Al tempo stesso vengono comunemente utilizzati anche gli assegni (spesso nei negozi vengono compilati direttamente dei registratori di cassa). Ovviamente potrete continuare a usare le vostre carte italiane, tenete solo conto che talvolta, specie quando in Italia é notte, i sistemi potrebbero essere in fase di aggiornamento e per qualche minuto (raramente ore) potrebbe capitare di non vedere la carta funzionare.

Una cosa importantissima da tenere a mente é che sarete voi a dover pagare la carta di credito. In Italia di solito un certo giorno del mese l’istituto finanziario addebita l’importo delle spese fatte sulla carta sul conto corrente e a meno di indisponibilità del valore di solito non ci sono problemi. Qui invece é necessario andare a effettuare un pagamento in favore di chi ha emesso la carta di credito, che vi avrá ovviamente fornito tutti i riferimenti del caso

Quando avrete acquisito un buon punteggio (spesso anche prima) verrete inondati dalle offerte di attivazione di nuove carte, non fatevi prendere la mano. Valutate bene tutte le condizioni della carta, non solo quelle finanziarie ovviamente, ma anche quelle dei programmi fedeltà, perché alcune hanno premi e convenzioni veramente vantaggiose.

Alcuni siti come Credit Karma possono fornirvi informazioni utili per capire i meccanismi del sistema e le diverse tipologie di prodotto che potete trovare, tenete sempre a mente che si tratta comunque di siti commerciali.

Patente

Per guidare negli Stati Uniti non da turisti é necessario avere la patente dello stato in cui siete residenti. Non tutti i visti vi permettono di avere patente americana, in questo caso potrete guidare quasi sempre con quella italiana, alcuni stati richiedono o consigliano di munirsi anche di patente internazionale (attenzione che questa vi verrà rilasciata solo in Italia, quindi verificate prima della partenza).

Per quanto riguarda l’emissione delle patenti, i requisiti, il codice della strada e via di seguito ogni stato ha una sua normativa specifica quindi il consiglio é di consultare il sito del DPS (Department of Public Safety) dello stato in cui risiederete. Di solito é possibile reperire anche il manuale per studiare e sostenere il test.

Tenete conto che di solito sostenere il test di guida non costa molto e generalmente é più semplice come prova che non in Italia.

In quasi tutti gli stati é possibile sostenere l’esame anche in lingue che non siano l’inglese, purtroppo sono veramente pochi quelli che prevedono l’italiano (sito non ufficiale).

In alcuni stati é possibile, se si dispone di alcuni requisiti richiesti, ottenere la patente anche senza avere il SSN. Si puó ottenere con il visto studenti sia in Florida che in Texas, ad esempio, quindi in base alla vostra situazione verificate molto bene le regolamentazioni del vostro stato.

Preparatevi: andare al  DMV (Department of Motor Vehicles – la sezione del DPS che si occupa delle driver licence) spesso é un’operazione che richiede la pazienza che serve per pagare un bollettino postale il primo giorno del mese in cui consegnano le pensioni all’ufficio postale, in Italia of course.

Posta e spedizioni

Solitamente noi italiani difficilmente rimpiangiamo il nostro servizio postale nazionale e ben presto iniziamo ad apprezzare quello oltre oceano, che peró ha alcune peculiarità diverse dal quello italiano.

  • Buche delle lettere.  A meno che non viviate in un condominio molto probabilmente la vostra buca delle lettere sarà aperta, tranquilli nessuno toccherà nulla. Sottrarre o danneggiare la posta altrui, fosse anche la pubblicità o l’ultimo numero di Vogue, é un reato federale grave, quindi difficilmente qualcuno metterá mano alle vostre lettere. Per questo motivo non stupitevi se spesso come modalità di pagamento troverete delle buste in cui inserire i vostri assegni invece di dover andare in posta a pagare il bollettino postale.
  • Francobolli. Li troverete praticamente ovunque groceries, pharmacy… e ovviamente ufficio postale (sul sito dell’USPS é possibile anche acquistarli online). Il consiglio é di prenderne una piccola scorta da tenere in casa. Anche dovessero aumentare le tariffe i vostri francobolli saranno validi “forever”. Al momento la tariffa é di 0.49$, se per caso fra qualche settimana le tariffe dovessero aumentare a .55$, ad esempio, il vostro francobollo sarà sempre valido. Esistono anche gli stamp global che possono essere utilizzati per spedire lettere/cartoline in Italia, funzionano allo stesso modo ma hanno il costo di 1.10$ (mentre se qualcuno volesse inviarvi una cartolina oggi credo dovrebbe affrancare per circa 2.5euro, ma questo é un altro discorso). Questi, peró, li ho trovati solo negli uffici postali. In alternativa é possibile anche applicare il quantitativo analogo con degli stamps national ma perdereste qualche centesimo. Nota assolutamente di colore, oltre alle edizioni limitate e da collezione tutti gli anni esce una linea natalizia se voleste utilizzarli per le cartoline di natale.
  • Dove spedire. Vedrete poche buche delle lettere in giro, perché, se la vostra posta é giá affrancata e non richiede servizi aggiuntivi (assicurazione, firma al ricevimento etc etc), sarà sufficiente che lasciate tutto nella vostra buca delle lettere. Il postino oltre che consegnarvi la vostra posta provvederá anche a ritirare quella in uscita. Qualora abitiate in un condo potrebbe essere presente una buca in uscita comunitaria che svolge la stessa funzione. Procedimenti analoghi sono possibili anche per i pacchi che risultano giá affrancati (ricordate che peró le spedizioni internazionali richiedono sempre un modulo aggiuntivo).
  • Ricevere pacchi. Se state aspettando qualcosa da Amazon o qualche altro sito, o il pacco della mamma con le crostate del mulino bianco (rigorosamente quelle al cioccolato mi raccomando 😉 ), quando sentirete il campanello non correte alla porta. Probabilmente vedrete il furgoncino del corriere che giá si sta allontanando. Sempre per quanto detto prima, d’abitudine il pacco viene lasciato di fronte alla vostra porta e potrete ritirarlo con tutta calma.

 

Spero che questo primo post possa avervi fornito qualche informazione utile, presto arriveranno nuovi tips sulla casa, sul fare la spesa… Se hai qualche domanda specifica, hai scritto un post sul tuo blog che pensi possa essere utile linkare o se vuoi dare anche tu  dare il tuo consiglio puoi lasciarlo qui nei commenti o scrivermi qui.